Rivista di informazione del Dipartimento di Ingegneria Industriale

Università di Trento

storie

Francesco Baroni, studente dell'Università di Trento, ha trasformato la sua esperienza di tesi al CERN in un percorso di ricerca e lavoro nel campo della robotica per acceleratori di particelle. Dopo diversi progetti innovativi, oggi è impegnato in un dottorato dedicato al Future Circular Collider, contribuendo allo sviluppo del più grande sistema robotico mai realizzato al CERN.
Federico Fortunati racconta il suo percorso dall’Ingegneria Industriale a Trento fino al ruolo di Technical Lead nel settore dei semiconduttori nei Paesi Bassi. Tra start-up, meccatronica e continua formazione, oggi lavora su sistemi complessi che integrano meccanica, elettronica e software con precisioni nanometriche.
Intervista a una ricercatrice formata a Trento che oggi lavora in Jaguar Land Rover. Racconta il suo percorso internazionale, l’applicazione della tribologia ai sistemi frenanti e le sfide future legate a veicoli elettrici, sostenibilità e innovazione.
Dalla curiosità per gli smart materials alla carriera industriale: Matteo Federici racconta il suo percorso tra studi in ingegneria dei materiali, tesi e dottorato in collaborazione con le aziende, fino al ruolo di ingegnere di test e analisi in Faulhaber.
La storia di Francesco Riz racconta un percorso di formazione in continua evoluzione, dall’università alla ricerca fino all’ingresso nel mondo aziendale. Un esempio di come passione per il territorio, curiosità e competenze ingegneristiche possano convivere e generare opportunità concrete.
Dalla rappresentanza studentesca al ruolo di Product Manager in Aquafil, Nicole Soligo racconta un percorso basato su passione, innovazione e sostenibilità. Tra tesi internazionale, materiali circolari e soft skills, offre consigli agli studenti e riflessioni sul futuro del settore.
Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento, racconta il suo percorso dall’ingegneria dei materiali alla guida dell’Ateneo. Dalla ricerca e collaborazione con le imprese alla formazione delle nuove generazioni, riflette su innovazione, futuro e responsabilità accademica.
Virginia Caldara racconta il suo viaggio dalla scienza dei materiali ai laboratori internazionali, fino al ruolo di Supplier Quality Engineer in Tesla, tra sfide e innovazione.
Due studentesse di bioingegneria raccontano la loro esperienza con il programma Erasmus Italiano, tra ricerca, tirocini e formazione tra l’Università di Palermo e l’Università di Trento.
C'è un percorso che parte dai banchi dell’università e arriva ai circuiti della Formula 1, fatto di passione, scelte consapevoli e voglia di mettersi in gioco: è la storia di Andrea Colavero, che grazie al progetto Formula SAE ha trasformato un sogno in carriera.
Ci sono insegnanti che lasciano un segno indelebile nel percorso di uno studente, non solo per le nozioni trasmesse, ma per il modo in cui accendono la curiosità e la passione per la conoscenza. Alberto Molinari è stato uno di questi maestri per molte generazioni di studenti.
Oltre alla preparazione tecnica, considera fondamentali le competenze trasversali, come la gestione del tempo, il lavoro in team e la risoluzione dei conflitti. “La vera differenza la fanno la gestione, la pianificazione, la capacità di relazionarsi con gli altri. Un buon tecnico può diventare un ottimo manager solo se sa comunicare e lavorare in squadra.”
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