Rivista di informazione del Dipartimento di Ingegneria Industriale

Università di Trento

Robot quadrupedi per la salvaguardia delle foreste e lo studio animale

Il DII in collaborazione con la Libera Università di Bolzano sviluppa robot quadrupedi e droni per la mappatura automatica delle foreste alpine attraverso algoritmi SLAM e intelligenza artificiale. I progetti Digiforest e FORMA integrano sensori avanzati per monitorare salute e biodiversità forestale, mentre nuove ricerche applicano la robotica anche allo studio del comportamento animale.

TinyML: machine learning per applicazioni a basso consumo energetico.

Il TinyML consente di eseguire algoritmi di machine learning su dispositivi a risorse limitate, tipici dell’IoT. Offre vantaggi come elaborazione locale, bassa latenza, maggiore privacy e ridotto consumo energetico, ma introduce sfide legate a ottimizzazione, compressione e capacità computazionale.

Dalla chimica fondamentale alla sostenibilità industriale

Il lavoro presenta un approccio innovativo per la scissione ossidativa delle olefine basato sulla generazione in situ del radicale nitrato tramite fotocatalisi su TiO₂. Il processo consente di ottenere composti carbonilici in condizioni blande, riducendo l’uso di ossidanti pericolosi. L’integrazione con sistemi elettrochimici migliora ulteriormente sostenibilità ed efficienza.

Quando l’Intelligenza Artificiale impara dalla fisica

Un approccio di AI guidato dalla fisica introduce reti neurali strutturate per modellare le emissioni da usura dei freni, combinando conoscenza ingegneristica e dati per ottenere modelli più interpretabili, efficienti e robusti.

La cultura metrologica come antidoto agli errori giudiziari

Il progetto PRIN 2022 esplora il ruolo della metrologia nel processo penale per rafforzare l’affidabilità della prova scientifica. Attraverso l’analisi dell’incertezza di misura e l’elaborazione di linee guida operative, la ricerca promuove una cultura del “dubbio metodico” per prevenire bias cognitivi e ridurre il rischio di errori giudiziari, favorendo il dialogo tra scienza e diritto.

Trasformare i rifiuti in energia con la stampa 3D

Il progetto JETCELL esplora l’uso della stampa 3D Binder Jetting per realizzare anodi innovativi destinati alle pile a combustibile a carbonio diretto. Utilizzando biochar da sansa d’oliva e fanghi rossi industriali, la ricerca punta a trasformare rifiuti pericolosi in risorse energetiche, favorendo la neutralità carbonica e l’economia circolare.

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