Rivista di informazione del Dipartimento di Ingegneria Industriale

Università di Trento

Quello che non si insegna sulla carriera accademica

Intervista al prof. Giovanni Straffelini in occasione della pubblicazione del volume What No One Tells You About Academic Careers (pubblicato su AMAZON).

Professor Straffelini, come nasce l’idea di questo libro?

Nasce da una domanda che mi sono sentito rivolgere molte volte negli ultimi anni, soprattutto da studenti magistrali, dottorandi e giovani ricercatori: come funziona una carriera accademica? Le regole formali sono facilmente reperibili, ma esistono molti aspetti che si imparano solo vivendo il sistema: come scegliere un supervisore, come costruire una rete di collaborazioni, quanto conta la mobilità internazionale, come orientarsi tra pubblicazioni, progetti e concorsi. Anche l’esperienza come coordinatore della Scuola di Dottorato in Materials, Mechatronics and Systems Engineering del Dipartimento di Ingegneria Industriale mi ha portato a riflettere spesso su questi temi e sulle domande che i giovani ricercatori si trovano ad affrontare. Ho pensato che valesse la pena provare a raccogliere queste esperienze in un unico testo.

A chi si rivolge il libro?

Prima di tutto a chi sta pensando di intraprendere una carriera universitaria, con un’attenzione particolare ai dottorandi e ai giovani ricercatori, che si trovano nella fase più delicata del percorso. Ma il libro è pensato anche per chi è semplicemente curioso di capire come funziona il mondo accademico dall’interno. L’obiettivo non è fornire ricette per il successo, ma offrire una descrizione il più possibile realistica del percorso.

Qual è il messaggio principale?

Che la carriera accademica è molto più articolata di quanto appaia dall’esterno. La qualità scientifica rimane fondamentale, ma da sola non basta. Contano anche la capacità di lavorare in gruppo, costruire collaborazioni, ottenere finanziamenti, comunicare la propria ricerca e, sempre più spesso, muoversi in un contesto internazionale.

Nel libro c’è una forte attenzione alla dimensione internazionale. Perché?

Perché oggi è sempre più normale svolgere il proprio percorso in più Paesi: la laurea magistrale in uno, il dottorato in un altro, un periodo post-doc altrove. Ho quindi cercato di descrivere le caratteristiche dei principali sistemi accademici internazionali, grazie anche al contributo di numerosi colleghi stranieri. Il sistema italiano è solo accennato, perché sarà al centro di un volume specifico, dedicato interamente al funzionamento della carriera accademica nel nostro Paese, la cui pubblicazione è prevista per l’autunno.

Qual è l’augurio che si fa per questo libro?

Mi auguro soprattutto che possa essere utile. Se riuscirà ad aiutare qualche giovane ricercatore a orientarsi meglio, a evitare qualche errore e ad affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte, avrà raggiunto il suo scopo.


Contents

Introduction

Chapter 1 – Understanding the system 

(before entering it)

What Does It Mean to Be a Professor?

Academic Roles and Career Paths

Chapter 2 – NOT ALL DEGREES ARE EQUAL

Chapter 3 – THE OFFICIAL PATH

Master’s Degree: The First Turning Point

The PhD: The First Real Barrier

Going Abroad: Necessary or Not?

The Precarious Years

Different Systems (A Short Guide)

Chapter 4 – THE PART NO ONE EXPLAINS

PROPERLY

Publishing (Without Getting Lost)

Academic Networking (The Word No One Likes)

The Unspoken Side of Departments

Working Abroad and Returning (or Not)

The Plan B

Chapter 5 – ENTERING THE SYSTEM

From Profile to a Tenure-Track Position

Senior Academic Positions

New Academic Landscapes

Chapter 6 – PRACTICAL ADVICE

The 20 Unwritten Rules of Academia

Practical Strategies

Is it Worth It?

A Final Reading

Ricerca di:

Giovanni Straffelini
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