Progettare le interfacce ibride per migliorare il trasporto di calore nei nanocompositi

Scopri come i nanocompositi polimerici a base di LPSQ e nanoparticelle di allumina funzionalizzate migliorano il trasporto di calore nei materiali di interfaccia termica (TIM). Lo studio evidenzia il ruolo delle interazioni interfacciali nella progettazione di materiali flessibili, altamente termoconduttivi e adatti alla gestione termica dei dispositivi elettronici avanzati.
Potenziare gli esperimenti futuri di fisica delle particelle e molto altro ancora con avanzati sensori al silicio 3D

Il gruppo di ricerca di Ye Jixing, Gian-Franco Dalla Betta e Lucio Pancheri sviluppa sensori al silicio 3D ad alta resistenza alle radiazioni per gli esperimenti di fisica delle particelle. Dalle applicazioni nell’LHC fino al futuro FCC, queste tecnologie puntano a migliorare precisione, velocità e capacità di rilevazione in condizioni estreme.
Controllare l’autonomia: la matematica dietro i robot del futuro

Il progetto sviluppa algoritmi di controllo per robot autonomi capaci di navigare anche senza GPS, evitare ostacoli e prevenire configurazioni operative pericolose. Attraverso metodi basati su sistemi dinamici ibridi e misure relative, la ricerca propone soluzioni matematicamente rigorose, efficienti e applicabili a robot terrestri, marini e aerei.
Controllo ottimo e analisi numerica: come la matematica guida le decisioni ingegneristiche

Il controllo ottimo definisce strategie decisionali nel tempo per sistemi dinamici soggetti a obiettivi e vincoli fisici. Poiché le soluzioni analitiche sono spesso impossibili, l’analisi numerica consente di ottenere risultati affidabili tramite simulazioni e algoritmi, con applicazioni che spaziano dai veicoli ai processi chimici e alla robotica.
Dall’Università di Trento al CERN: la robotica al servizio degli acceleratori del futuro

Francesco Baroni, studente dell’Università di Trento, ha trasformato la sua esperienza di tesi al CERN in un percorso di ricerca e lavoro nel campo della robotica per acceleratori di particelle. Dopo diversi progetti innovativi, oggi è impegnato in un dottorato dedicato al Future Circular Collider, contribuendo allo sviluppo del più grande sistema robotico mai realizzato al CERN.
Ricerca industriale: valore, etica, società . Il DII si interroga sul futuroÂ

In occasione della Giornata della Ricerca 2026, il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento ha presentato risultati, finanziamenti e prospettive future, riflettendo sul valore della ricerca, sul rapporto con le imprese e sulle responsabilità etiche e sociali dell’innovazione. Una comunità multidisciplinare che continua a crescere coniugando eccellenza e impatto.
Materiali bio-compositi per agricoltura e riforestazione sostenibile

La ricerca del progetto europeo H2020 ONEforest ha sviluppato bio-compositi a base di gomma xantana e fibre di legno per film pacciamanti biodegradabili e ammendanti del suolo. I materiali migliorano la ritenzione idrica, riducono il fabbisogno irriguo e favoriscono la crescita delle piante, offrendo una soluzione sostenibile alle plastiche tradizionali.
L’ozono, un alleato per la conservazione della frutta

L’ozono è una tecnologia promettente per la conservazione post-raccolta della frutta. Grazie alle sue proprietà ossidative, può rallentare la maturazione, preservare la qualità e stimolare la produzione di composti antiossidanti. Il progetto di ricerca mira a chiarire i meccanismi d’azione dell’ozono e a favorirne l’applicazione su scala industriale.
Analisi delle decisioni e manifattura additiva

La manifattura additiva non è solo una sfida tecnologica, ma anche decisionale. L’articolo esplora come strumenti di analisi multi-criterio e multi-obiettivo aiutino le aziende a gestire complessità , incertezza e compromessi nella scelta e nell’utilizzo delle tecnologie di stampa 3D.
Dalla curiosità per la meccatronica ai semiconduttori: il percorso di Federico Fortunati

Federico Fortunati racconta il suo percorso dall’Ingegneria Industriale a Trento fino al ruolo di Technical Lead nel settore dei semiconduttori nei Paesi Bassi. Tra start-up, meccatronica e continua formazione, oggi lavora su sistemi complessi che integrano meccanica, elettronica e software con precisioni nanometriche.